mercoledì 25 luglio 2007

futuro

stamani dalle 6:30 alle 8:30 surfatina leggera della serie "poichè quasi sicuramente agosto sarà un piattume non mi voglio perdere niente che può assomigliare a un onda". torno a casa e partono una serie di pensieri paralleli e perpendicolari, derivati e deviati, e alla fine mi torna in mente la canzone di bacco di lorenzo il magnifico, non tutta, solo la strofa iniziale che poi è l'unica che ho mai conosciuto. faccio una ricerca su google ed eccola tutta quanta, lui sì che aveva capito tutto

Il trionfo di Bacco e Arianna

(di Lorenzo de' Medici)

Quant'è bella giovinezza
che si fugge tuttavia!
Chi vuol essere lieto, sia:
di doman non c'è certezza.

Quest'è Bacco e Arianna,
belli, e l'un dell'altro ardenti:
perché 'l tempo fugge e inganna,
sempre insieme stan contenti.
Queste ninfe ed altre genti
sono allegre tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.

Questi lieti satiretti,
delle ninfe innamorati,
per caverne e per boschetti
han lor posto cento agguati;
or da Bacco riscaldati,
ballon, salton tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.

Queste ninfe anche hanno caro
da lor esser ingannate:
ora insieme mescolate
suonon, canton tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.

Questa soma, che vien drieto
sopra l'asino, è Sileno:
così vecchio è ebbro e lieto,
già di carne e d'anni pieno;
se non può star ritto, almeno
ride e gode tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.

Mida vien drieto a costoro:
ciò che tocca, oro diventa.
E che giova aver tesoro,
s'altri poi non si accontenta?
Chi vuol esser lieto, sia:
del doman non c'è certezza.

Ciascun apra ben gli orecchi,
di doman nessun si paschi;
oggi sian, giovani e vecchi,
lieti ognun, femmine e maschi;
ogni tristo pensier caschi:
facciam festa tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.

Donne e giovinetti amanti,
viva Bacco e viva Amore!
Ciascun suoni, balli e canti!
Arda di dolcezza il core!
Non fatica, non dolore!
Ciò c'ha esser, convien sia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.

PS: ho scoperto anche di avere una foto sul cellulare che non ricordavo di aver scattato... ecco la mia lingua 2 ore dopo aver mangiato una granita blu! ma chissà che altro avevo bevuto quella sera però...

lunedì 23 luglio 2007

gingando ad anguillara

finalmente! dopo mesi di astinenza un weekend dedicato alla capoeira. ed è persino andato meglio di come mi aspettavo... una bella atmosfera, una buona energia, tante risate, tanti liquidi persi e per fortuna almeno al 50% reintegrati da un'ottima birra musona, fisicamente credevo di stare molto peggio invece ho fatto schifo senza esagerare però... sì, devo riprendere ad allenarmi, qualche aù di quà, qualche floreio di là, qualche saltello in su e qualche caduta rovinosa in giù, e appena non ce la faccio più monto il berimbau e via con qualche cantigos tanto per affinare la mia voce da canarino migratore plumbeo della nuova guinea (che si è estinto a causa del suo richiamo baritono che accidentalmente invitava ogni rapace predatore a dargli caccia). ma tutto ciò da stasera... hmm... stasera c'è onda!... vabbè famo domani... domani vado ad Arezzo... ok famo che ricomincio.

giovedì 19 luglio 2007

fa caldo

oggi ho scritto un breve racconto:

un giorno caldissimo di inizio estate un tizio si avvicinò a un laghetto per farsi un bagno. dal laghetto emerse appena appena la testolina di una trota che lo vide e gli disse "scusami umano ma non puoi farti il bagnetto quì, non c'è spazio per tutti e due". così il tizio replicò "perdonami ma non sapevo che c'eri tu quì dentro, volevo solo farmi un bagno prima che drenassero l'acqua del laghetto per annaffiare i giardini ormai secchi quì intorno... anzi ti consiglio proprio di uscire presto e cambiare laghetto sennò finisci al secco". la trota preoccupata "e come faccio a cambiare laghetto? mica ho le gambe!". alchè il tizio "e chisct' è nu' vero probblema" (il tizio era originario di Napoli) "ma se vuoi ti porto io al laghetto più vicino, dista appena pochi metri". la trota dopo averci pensato un pochetto rispose "e chi mi assicura che non mi mangi?" e il tizio "mangiare? non se ne parla con questo caldo!". alchè la trota finalmente fiduciosa disse "va bene allora esco subito ma fai presto mi raccomando!". così la trota uscì con un balzo fuori dall'acqua e il tizio raccoltala fra le mani disse "e come potrei mai lasciarmi scappare una cena offerta e a base di pesce?!". il tizio tornò a casa e la trota finì in padella per cena.

Di morali ce ne sono molte ma forse quella che mi piace di più è che il caldo mette sete ma mica leva la fame... e cmq non fidatevi mai di un napoletano.

sabato 14 luglio 2007

quando è troppo è quasi troppo

quando ripensando alla sera prima ti viene in mente che hai bevuto troppo e ti riferisci solo a un rum e pera e un litro e due di birra.
quando ripensando a come ti sei svegliato sei amareggiato perchè hai dormito troppo e ti sei svegliato appena in tempo per il pranzo e con un leggero mal di testa.
quando ripensando alle stronzate che hai detto ieri sera... sai solo di averne dette ma non te le ricordi e la cosa un pò ti dispiace.
vuol dire che ormai sei troppo vecchio per certe cose ma per fortuna probabilmente non abbastanza per rendertene veramente conto e smettere.
che figata ieri sera!

martedì 10 luglio 2007

notte in bianco

poco fa sono tornato dal cinema, transformers, che dire? un film per metà il solito film d'azione pieno di effetti speciali con una trama lineare e per metà demenziale con battute che in fin dei conti un sorriso lo strappano quindi come film leggero non è male.... il ragazzo protagonista ha un non so che di peter parker senza ragnatele o forza esagerata mentre la ragazza coprotagonista è una gran gnocca e ciò aiuta lo spettatore maschio nella digestione delle sue scoattate. ancora non mi spiego però come mai tutti gli hacker maschi erano brutti foruncolosi sovrappeso mentre l'unica hacker femmina era solo di poco meno gnocca della coprotagonista.
film a parte penso "anche stanotte non si dorme", ormai sono arrivato a un ritmo di una notte ogni tre in bianco, e devo dire che non è male dormire di meno, o non dormire affato alcune volte. si guadagna del tempo... o meglio ci si riappropria almeno in parte del tempo che il sonno ci porta via. cmq non è che passo in bianco una notte tanto per, il più delle volte c'è un motivo, si da il caso che fra meno di due ore chiamo faffo e dopo 15-20 minuti mi accerto che il pablo sia sveglio... si va a surfare all'alba sperando in qualche onda decente. intanto penso alla scorsa volta in cui da seduto sulla tavola per quanto era sporca l'acqua non vedevo i miei piedi. speriamo non sia così anche dom... err... oggi. è brutto non vedere sott'acqua cosa c'è, non vorrei mai trovarmi in una situazione del genere...

domenica 8 luglio 2007

un sabato dall'africano di Roma

ristorante il Corno d'Africa a Roma, cucina voto 8, ambiente voto 8, prezzo voto 8, servizio voto 10. spumantino offerto appena ci siamo accomodati, assaggio gratuito di un antipasto divenuto postpasto economico per spingerci a saziarci definitivamente, cordialità mista a comicità del tizio che c'ha servito... ci tornerò. awaze, sambussa, felafel, zighnì, spriss rosso... altri nomi non me li ricordo ma cmq era tutto ottimo. ricordo però la difficoltà/imbarazzo del pablo a mangiare con le mani in diretta opposizione all'estrema goduria del marians che finalmente poteva mangiare con le mani. ricordo marco C. che non perdeva occasione di collegare ogni cosa, che fosse il mangiare con le mani o le salviette con cui pulirsele, al tema sempreverde del rimorchio/sesso/gnocca, ultimamente mi mette un pò paura, sembra in overdose di testosterone. ricordo il clauz... hmm... abbiamo preso un piatto vegetariano... si c'era anche lui. così come gli amici de' la vale e matteo ragazzo de' la vale e ovviamente la vale... amsterdam... la vale... amsterdam... la vale... amsterdam... ormai ho sviluppato un collegamento ipertesto-neuronale e non riesco a deletarlo. la serata cmq si è conclusa da un grattacheccaro di serie B perchè il veggie del gruppo aveva troppa fretta per passare da trastevere e allo smoker non gli reggeva la pompa... la prossima volta cerco di convincere happy eater e sex machine a prendere una macchina per noi tre soli così possiamo divertirci senza orari imposti come pischelli che si credono grandi! aleeeeeeeeeee

lunedì 2 luglio 2007

Irish Feast Stia - ottava edizione


cacchio, pensavo, è l'ottava edizione... sarà una cosa gagliarda! da un paio di giorni mi sognavo tendoni verdi sotto i quali sgorgavano litri di birra irlandese alla spina ed economica, un mega tendone posto su un prato sotto il quale la gente festeggiava mangiando pietanze servite da giovani fanciulle vestite poco ma per quel poco di verde, ed ecco i leprecauni che saltellavano tra un tavolo e un altro, e c'era anche un palchetto con sopra una banda scatenata che faceva scatenare tutti quelli che per caso passavano li sotto e poi bancarelle piene di ogni bene proveniente dall'Irlanda... insomma mi aspettavo un clima simile a quello della festa di centundicesimo compleanno di Bilbo Baggins come vista da Peter Jackson. vabbè, accetto il fatto che la mia immaginazione si spinge molto in là però cacchio potevano anche metterli i tendoni verdi... ci credo che i leprecauni non sono voluti venire, che se non organizzi una festa come si deve col ca**o che si muovono dall'Irlanda! quindi niente fanciulle svestite di verde (svestite e baste però si...), niente litri di birra irlandese a prezzi economici, niente merchandising irlandese, niente danze irlandesi... in compenso c'era un tendone della coop di arezzo sezione di Stia tutto bianco, un furgone cucina dentro al quale in perfetto stile festa dell'unità si cucinavano pietanze dal nome irlandese e bancarelle , forse 6 in tutto, che con l'irlanda c'entravano quanto io posso c'entrare con il madascar! ma per fortuna anche nei disastri peggiori c'è sempre qualcosa che si salva, così posso dire di aver finalmente bevuto una pinta di vera Guinness che in confronto tutta quella che ho tracannato fino a sabato e che probabilmente continuerò a tracannare fino a un viaggio in Irlanda è birra scura al retrogusto di Guinness, c'era anche un bancarella (sicuramente poco irlandese ma non meno del resto... birra a parte) tutta dedicata alla canapa e vendeva borse di canapa, dolci di canapa, saponi di canapa, olio di canapa, borsellini di canapa, mutandoni di canapa, semi di canapa (purtroppo già tostati e quindi buoni solo da mangiare) insomma tutta roba fatta con materiali interessantissimi tant'è che mi son fatto lasciare il biglietto da visita che non si sa mai in futuro l'attività che si vuol mettere in piedi (questa è l'homepage del tipo www.ganjamaica.altervista.org)... insomma è stata un'allegra sagra di paese con dell'ottima birra irlandese e una bancarella davvero ma davvero interessante!